Piano Nazionale Scuola Digitale

PIANO TRIENNALE PER LA SCUOLA DIGITALE

I.C. M.L. KING CALCINAIA

Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD)

Il Piano Nazionale Scuola Digitale è un piano a valenza triennale che consiste in un documento di indirizzo per l’innovazione della scuola e del sistema educativo nell’era digitale; esso prevede finanziamenti erogati dai Fondi Strutturali Europei (FSE, PON istruzione 2014 – 2020) e dai fondi della legge sulla Buona Scuola.

I concetti di lifelong learnig (apprendimento lungo tutto il corso della vita) e di lifewide learnig (apprendimento in tutti i contesti di vita, formali e no) sono ispiratori di tutto l’impianto del Piano.

Con questa premessa ispiratrice la scuola assume dimensioni diverse da quelle tradizionali e diventa uno spazio aperto, una piattaforma di apprendimento, un laboratorio di competenze per la vita, mantenendo però i medesimi obiettivi del sistema educativo: le competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati, e l’impatto che avranno nella società come individui, cittadini e professionisti.

Perché intervenire con un Piano Nazionale?

Per la digitalizzazione amministrativa

Per la creazione di identità digitali degli studenti

Per promuovere i contenuti digitali

Per l’apprendimento delle competenze digitali

Per adeguare le competenze della nuova imprenditorialità e del lavoro

Per la formazione dei docenti

Il PNSD prevede l’impiego di strumenti atti a far sì che le scuole possano innovarsi nel senso di cui sopra; tali strumenti diventano condizioni con le quali le scuole possono davvero svolgere un ruolo nuovo e innovativo attraverso azioni specifiche così definite dal PNSD (di seguito solo alcune):

  1. accesso (Azione #1 Fibra, Azcione #2 Cablaggio, Azione #3 Canone di connettività)

  2. spazi e ambienti per l’apprendimento (Azione #4 Ambienti per la didattica digitale integrata, ….. Azione #6 BYOD, ….)

  3. identità digitale (…… Azione #9 Profilo digitale per ogni studente, Azione #10 Profilo digitale per ogni docente)

  4. amministrazione digitale (Azione #11 Digitalizzazione amministrativa della scuola, Azione #12 Registro elettronico, ….)

  5. competenze degli studenti (Azione #17 Portare il pensiero computazionale a tutta la scuola primaria, Azione #18 aggiornare il curricolo di Tecnologia alla scuola secondaria di primo grado)

  6. digitale imprenditorialità e lavoro

  7. contenuti digitali (….Azione #23 promozione delle risorse educative aperte OER, Azione #24 biblioteche scolastiche innovative)

  8. formazione del personale (Azione #27 assistenza tecnica lla scuole del primo ciclo, Azione #28 un animatore digitale in ogni scuola …)

Chi è l’Animatore Digitale?

L’Animatore Digitale (di seguito AD) è un un docente che, insieme al dirigente scolastico e al direttore amministrativo, avrà un ruolo strategico nella diffusione dell’innovazione a scuola, a partire dai contenuti di questo Piano; sarà formato attraverso un percorso dedicato (a valere sulle risorse del DM n. 435/2015), su tutti i temi del PNSD, per sostenerne la visione complessiva. Sarà, per il MIUR, una figura fondamentale per l’accompagnamento del Piano Nazionale Scuola Digitale.

Per tenere alta l’attenzione sui temi dell’innovazione, nell’ambito della realizzazione delle azioni previste nel POF triennale, potrà sviluppare progettualità su tre ambiti:

FORMAZIONE INTERNA: fungere da stimolo alla formazione interna alla scuola sui temi del PNSD, sia organizzando laboratori formativi (ma non dovrà necessariamente essere un formatore), sia animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle altre attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÁ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche aprendo i momenti formativi alle famiglie e altri attori del territorio, per la realizzazione di una culture digitale condivisa.

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

Ad ogni scuola verranno assegnati 1.000 Euro all’anno, che saranno vincolati alle attività dei tre ambiti appena descritti come coordinamento dell’animatore. Per rafforzare il carattere innovativo di questa figura, il MIUR svilupperà modalità di interazione dedicate: gli animatori presenteranno un progetto che, una volta approvato, sarà inserito nel piano dell’offerta formativa e pubblicato anche sul sito della scuola e sarà nel tempo oggetto di monitoraggio.

PTOF-Piano triennale AD

Piano di miglioramento

I cookie ci aiutano a migliorare il sito. Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies tecnici e di terze parti per funzionalità quali la condivisione sui social network. Cliccando su Accetto, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente all'uso dei cookie. Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Chiudi